DOSSIER OPPORTUNITÀ
PREDISPOSTO PER

Additivi di origine biologica come alternative per sbloccare e incrementare la riciclabilità e/o la biodegradabilità (horizon-ju-cbe-2026-ia-02)

A cura di – SEF Consulting
Ambito
Europea
Scadenza
22/09/2026
Obiettivo
Innovazione
Beneficiari
Centro di ricerca
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa Finanzia
Consulenze
Immobilizzazioni immateriali
Materiali di consumo
Personale
Spese generali
Strumenti e attrezzature
Agevolazione
Fondo Perduto:
60/100%
Indietro
Ambiti di applicazione
ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - FORNITURA DI ACQUA; GESTIONE DI RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI E RISANAMENTO - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
Dotazione finanziaria
14.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 60/100%
Data apertura
23/04/2026
Data chiusura
22/09/2026
Scheda di Sintesi
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OBIETTIVO
Il topic finanzia lo sviluppo di additivi bio-based, impostati secondo logiche SSbD – Safe and Sustainable by Design, capaci di sbloccare o aumentare la riciclabilità e/o la biodegradabilità dei materiali e dei prodotti finali. La logica è molto precisa: molti materiali richiedono additivi per ottenere prestazioni tecniche, ma proprio questi additivi finiscono per ostacolare il fine vita circolare. Il bando vuole quindi soluzioni additive che mantengano funzionalità, stabilità e compatibilità industriale, ma che non impediscano il riciclo o la biodegradazione e che riducano il rischio di rilascio di sostanze dannose lungo il ciclo di vita. Il topic si collega esplicitamente al Zero Pollution Action Plan, al Circular Economy Action Plan, all’Ecodesign for Sustainable Products Regulation, alla Chemicals Strategy for Sustainability e anche agli obiettivi delle Mission UE su oceani/acque e suolo.

BENEFICIARI
Non c’è una riserva per una categoria unica di beneficiari. Il quadro è quello ordinario Horizon Europe/CBE JU: possono partecipare imprese di tutte le dimensioni, organismi di ricerca, università, centri tecnologici, soggetti pubblici e altri enti giuridici ammissibili. In termini di struttura progettuale, per una IA Horizon la configurazione standard richiede normalmente un consorzio con almeno 3 entità giuridiche indipendenti: una stabilita in uno Stato membro UE e almeno altre due indipendenti stabilite in altri Stati membri o Paesi associati diversi. Inoltre, per questo topic il testo spinge fortemente verso una composizione multi-attore: devono essere coinvolti, quando pertinenti, waste management operators, produttori di prodotto, brand owners, consumatori/end users, già dalle prime fasi, per verificare accettazione di mercato e coerenza del percorso industriale.

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto Horizon Europe nell’ambito di una Innovation Action. Il budget topic è 14 milioni di euro e il contributo UE ritenuto adeguato per progetto è 7 milioni di euro, quindi il programma si aspetta sostanzialmente circa 2 progetti finanziati, pur senza escludere importi diversi. Il tasso di finanziamento, per le IA CBE JU 2026, è fino al 60% dei costi eleggibili per i soggetti ordinari e fino al 100% per i soggetti non profit. Non è indicato un investimento minimo o massimo rigido a livello di topic; ciò che conta è la coerenza tra dimensione del budget, obiettivi, TRL e qualità del business case. Il topic è anche eleggibile al STEP / Sovereignty Seal per le proposte sopra soglia.

COSA FINANZIA
Finanzia progetti che dimostrino, almeno a TRL 6, processi innovativi per la sintesi di additivi bio-based SSbD che: o rendano possibile un fine vita circolare per materiali/prodotti oggi non riciclabili o non biodegradabili; oppure migliorino la circolarità di materiali/prodotti rendendo più efficienti e sicure le condizioni di riciclo o facilitando la biodegradazione. Il progetto deve giustificare bene il collo di bottiglia che intende risolvere. Deve poi dimostrare la compatibilità e processabilità degli additivi nelle formulazioni/manifatture di materiali o prodotti, validando le prestazioni tecniche e il rispetto dei requisiti di mercato in almeno due distinti settori applicativi, con cooperazione degli end-users. Se il focus è la biodegradabilità, va dimostrata la biodegradazione sicura dell’additivo e del prodotto in diversi ambienti, secondo standard esistenti. Se il focus è la riciclabilità, bisogna testare e validare l’impatto dell’additivo sull’intero sistema di gestione del rifiuto, inclusi sorting, separazione e riciclo; sono ammissibili riciclo meccanico, chimico, organico, enzimatico o combinazioni. È inoltre obbligatorio inserire un task per applicare il framework SSbD della Commissione.

Note importanti
Primo: il topic è chiaramente industriale e dimostrativo, non di ricerca di base, e deve arrivare a TRL 6-7. Secondo: valgono i requisiti trasversali CBE JU su feedstock bio-based, performance ambientale, circolarità e sostenibilità, con valutazione ex-ante e poi ex-post/LCSA dentro il progetto. Terzo: per le IA bisogna includere anche una spiegazione dei socio-economic impacts lungo la value chain e un business case quantificato con business model ed elementi economici appropriati. Quarto: il progetto dovrebbe considerare anche l’uso di digital technologies se strumentali ai risultati. Quinto: le proposte devono garantire complementarità con progetti Horizon 2020, Horizon Europe, BBI JU o CBE JU già esistenti su sfide analoghe.

SCADENZA
dal 23 aprile al 22 settembre 2026

AMBITO TERRITORIALE
Unione europea, Stati membri UE, Paesi associati a Horizon Europe e altri Paesi terzi
Documenti
Bando
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